Negli ultimi anni, la figura del commercialista ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per le questioni fiscali e contabili di aziende, liberi professionisti e cittadini.
Tuttavia, con il progressivo sviluppo della digitalizzazione e la disponibilità di strumenti online sempre più evoluti, molti si chiedono: è davvero necessario continuare a rivolgersi a un commercialista per gestire la propria situazione fiscale? La risposta non è univoca, ma vediamo cosa si può fare in autonomia, senza rinunciare a efficienza e precisione.
Cosa puoi fare senza il commercialista
Molti pensano che la dichiarazione dei redditi sia un compito esclusivo dei professionisti del settore. In realtà, grazie ai modelli precompilati e a piattaforme online come il sito dell’Agenzia delle Entrate, oggi è possibile gestire in autonomia la maggior parte degli adempimenti fiscali.
Se hai una partita IVA in regime forfettario, per esempio, la compilazione del modello 730 o del modello Redditi PF (per chi non ha una partita IVA) è un’operazione che puoi eseguire tranquillamente a casa.
L’unica attenzione che dovrai avere è la costanza nella raccolta della documentazione corretta, come le spese deducibili e le ricevute per i costi sostenuti.
Gestione della contabilità
Anche per chi non rientra nel regime forfettario, la gestione della contabilità non deve necessariamente richiedere l’intervento continuo di un commercialista.
Se sei un lavoratore autonomo, potresti trovare sufficiente l’utilizzo di software di contabilità online che ti guidano passo passo nel registrare le tue fatture e nel calcolare l’imposta da versare.
Molti di questi strumenti ti aiutano anche a rimanere aggiornato su scadenze e obblighi fiscali. Se hai un’attività più complessa, comunque, potresti considerare un aiuto occasionale, senza necessariamente stipulare un contratto continuativo.

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La dichiarazione dei redditi e le sue agevolazioni
Il modello 730 è ormai una realtà a cui molti si affidano. Nonostante la possibilità di compilarlo autonomamente, ci sono alcune persone che potrebbero preferire l’assistenza di un professionista per evitare errori e ottimizzare la propria dichiarazione.
Tuttavia, le informazioni sulla dichiarazione dei redditi sono facilmente reperibili online e non richiedono più competenze avanzate per essere gestite correttamente.
Il vantaggio principale di procedere da soli è che puoi avere un quadro chiaro delle detrazioni e delle agevolazioni di cui puoi usufruire.
Ricorda, però, che la scadenza è fondamentale e che una dichiarazione errata potrebbe comportare sanzioni, quindi se sei incerto, meglio chiedere un consiglio esperto.
Perché non rinunciare completamente al commercialista
Se è vero che molte operazioni fiscali sono diventate più accessibili a tutti, ci sono comunque dei momenti in cui l’esperienza di un commercialista è indispensabile.
Quando si tratta di questioni complesse, come la gestione di patrimoni o la consulenza per ottimizzare la propria situazione fiscale in base alle normative locali e internazionali, l’esperto rimane una risorsa preziosa.
In questi casi, non si tratta solo di compilare moduli, ma di ricevere consulenze mirate, evitare il rischio di errori e approfittare di opportunità di risparmio fiscale che potresti non conoscere.
Quindi, anche se oggi è possibile risparmiare qualche euro e svolgere autonomamente molte operazioni fiscali, la figura del commercialista non è destinata a scomparire.
Tuttavia, grazie all’innovazione e alla digitalizzazione, si sta evolvendo: potresti chiedere supporto solo quando è davvero necessario, ottimizzando così i costi e continuando a seguire la tua attività senza intoppi.








