Molti di noi utilizzano quotidianamente lo sciacquone del water senza saper che stiamo commettendo un errore madornale che compromette la nostra vita e non solo.
La verità è che una semplice azione, come scegliere il tasto giusto, può fare una grande differenza nel risparmio di acqua e denaro. Soprattutto, usare correttamente il pulsante piccolo dello sciacquone consente di ridurre il consumo di acqua fino al 50%. Ma come funziona la matematica dello sciacquone e quanto si può effettivamente risparmiare?
Le cassette dello sciacquone moderne sono dotate di due pulsanti: uno piccolo e uno grande. La capacità tipica di una cassetta è di 6 litri. Quando si utilizza il tasto grande, viene scaricato tutto il volume, ovvero 6 litri. Con il tasto piccolo, invece, si scaricano solo 3 litri. Quindi, se scegliamo il pulsante piccolo per le necessità più frequenti (come la pipì), possiamo ridurre il consumo d’acqua della metà.
Immaginiamo che una persona vada in bagno 7 volte al giorno: 1 volta per defecare e 6 volte per fare pipì. Se la cassetta è dotata di un singolo pulsante, il consumo di acqua sarà di 6 litri per ogni scarico, portando a un consumo giornaliero di 42 litri (6 x 7). Su base annuale, il consumo per una persona sarà di 15.330 litri (42 x 365). Per una famiglia di 4 persone, il consumo annuale sarà di circa 61.320 litri, pari a 61,32 metri cubi di acqua.
Perché la scelta del pulsante è determinante
Se invece la cassetta ha il doppio pulsante e si utilizza il tasto piccolo per ogni scarico di pipì, la matematica cambia. Ogni persona consuma 6 litri per l’evacuazione e 3 litri per la pipì, portando a un consumo giornaliero di 24 litri (6 + 3 x 6). In un anno, il consumo per persona scende a 8.760 litri, che corrisponde a 35.040 litri per una famiglia di 4 persone. Questo significa che il risparmio annuale per una famiglia sarà di circa 26.280 litri, ovvero 26,28 metri cubi d’acqua.

Come usare lo sciacquone – Brekka.it
Se si estende questa pratica a livello nazionale, con ogni residente in Italia che utilizza il pulsante piccolo correttamente, il risparmio di acqua sarebbe impressionante. Ogni persona risparmierebbe circa 6.570 litri all’anno (15.330 – 8.760 litri). Moltiplicando per i 58.943.464 residenti in Italia, il risparmio complessivo sarebbe di circa 387 miliardi di litri, ovvero 387 milioni di metri cubi di acqua ogni anno. Questo volume corrisponde a circa 150 Piramidi di Cheope.
L’aspetto economico è altrettanto importante. Nel nostro esempio, una famiglia di 4 persone che utilizza il doppio pulsante risparmierebbe circa 77,27 euro all’anno, considerando una tariffa di circa 2,94€ per metro cubo in una città come Genova. In caso di una tariffa non residente di 3,41€ per metro cubo, il risparmio salirebbe a 89,61 euro annuali.
Il risparmio è ancora più significativo per le attività commerciali, come i ristoranti. Immagina di gestire un ristorante che serve 100 clienti al giorno. Se ogni cliente utilizza il tasto piccolo per lo sciacquone, il risparmio sarebbe di 300 litri al giorno (3 litri per ogni scarico). Questo equivale a 109.500 litri all’anno, con un risparmio economico di 555,16 euro all’anno, considerando una tariffa di 5,07€ per metro cubo.








