La primavera-estate cambia ritmo a capelli e make-up, tra ricci liberi, rosa vibrante e pelle luminosa ma naturale.
Non è una stagione fatta di eccessi, piuttosto di dettagli che si notano. Le passerelle hanno mandato un messaggio chiaro: meno costruzione forzata, più carattere personale. I look non sembrano studiati per stupire a tutti i costi, ma per funzionare nella vita reale, con qualche accento più audace per chi vuole osare.
Ricci autentici e riga laterale
I ricci tornano protagonisti nella loro forma più vera. Niente piastre che appiattiscono, niente onde troppo artificiali. Le lunghezze, corte o lunghe che siano, vengono lasciate muovere in modo naturale. Il risultato non è casuale, però. Serve un lavoro di styling preciso, magari con un primer distribuito sulle lunghezze e un’asciugatura con diffusore per evitare l’effetto crespo.
Accanto ai ricci si fa spazio la riga laterale. Netta o appena accennata, cambia subito l’equilibrio del viso. Spezza la simmetria e dona movimento anche ai tagli più semplici. È un dettaglio che può trasformare una piega ordinaria in qualcosa di più ricercato senza richiedere rivoluzioni.
Accessori e richiami vintage
I capelli si arricchiscono di piccoli elementi decorativi. Fermagli gioiello, fasce, turbanti, nastri inseriti con discrezione. Non c’è l’idea di caricare, ma di aggiungere un segno riconoscibile. Anche un semplice chignon morbido cambia tono con un accessorio scelto bene.
Si respira un’aria vintage, ma senza nostalgia. Raccolti soffici, frisé leggeri, french twist spettinati con qualche ciocca lasciata libera. L’imperfezione è parte del look. Non si cerca l’effetto laccato, ma qualcosa di più spontaneo.
Pink attitude e labbra in primo piano
Nel make-up il rosa smette di essere romantico e si fa deciso. Avvolge occhi e zigomi con finish satinati o polveri leggere. Non è il pink bon ton di qualche stagione fa. È più grafico, più diretto. Funziona anche in monocromia, oppure con il resto del viso quasi nudo.
Le labbra, però, restano il vero centro della scena. Colore pieno e compatto per chi ama un effetto sofisticato, oppure texture lucide e opache che amplificano il volume. Quando la bocca è protagonista, occhi e pelle si fanno più discreti. È un equilibrio che evita di appesantire il viso.
Sopracciglia e ciglia: lo sguardo cambia
Le sopracciglia non sono più solo ben pettinate. Diventano un elemento creativo. C’è chi le arricchisce con piccoli dettagli luminosi, chi le alleggerisce fino quasi a farle sparire. Sono due estremi che convivono nella stessa stagione e che dimostrano come lo sguardo sia diventato terreno di sperimentazione.
Anche le ciglia si fanno notare. Il mascara, nero o colorato, può essere l’unico elemento forte su una base pulita. Applicato anche sulle ciglia inferiori crea un effetto bambola contemporaneo. Serve precisione, però. Le sbavature rovinano tutto.
Pelle luminosa, ma senza eccessi
La pelle resta luminosa, ma l’idea di glass skin perfetta e quasi specchiata lascia spazio a qualcosa di più realistico. Zone opache e punti luce convivono. Il fondotinta si applica solo dove serve, soprattutto nella parte centrale del viso. Un illuminante liquido sugli zigomi o sul dorso del naso basta a dare freschezza.
La primavera-estate 2026 non impone un unico volto. Invita piuttosto a scegliere cosa enfatizzare: un riccio libero, una riga laterale, un rossetto deciso, un dettaglio gioiello tra i capelli. Il resto è una questione di misura personale.








