Moda

L’evoluzione dei tacchi a spillo: storia e trasformazioni di un’icona di stile

L’evoluzione dei tacchi a spillo: storia e trasformazioni di un’icona di stile
L’evoluzione dei tacchi a spillo: storia e trasformazioni di un’icona di stile

Il tacco a spillo rappresenta oggi un simbolo iconico della moda femminile, ammirato per la sua capacità di slanciare la figura e conferire un’eleganza senza tempo. Tuttavia, la sua storia è ricca di curiosità e tappe fondamentali che ne hanno segnato l’evoluzione, dalla funzione originaria fino al ruolo estetico attuale.

L’origine e l’evoluzione storica del tacco a spillo

Le prime tracce del tacco risalgono addirittura al II secolo d.C. in Persia, dove veniva utilizzato dagli uomini, in particolare dai cavalieri, per migliorare la stabilità durante la cavalcata. In questo contesto, il tacco aveva una funzione pratica: migliorare la presa sulle staffe. Solo molto più tardi, agli inizi del Seicento in Europa, i tacchi iniziarono ad assumere un valore estetico, diventando accessori di moda.

L’ideazione del tacco a spillo vero e proprio viene attribuita a Christian Dior, che nel secondo dopoguerra, nel 1946, rivoluzionò la moda con il suo celebre New Look. Le scarpe con tacchi alti di legno però presentavano problemi strutturali, risultando fragili e facilmente soggette a rotture. La svolta arrivò grazie agli artigiani calzaturieri di Vigevano, in Italia, che nel 1953 presentarono alla Mostra Mercato Internazionale delle Calzature un tacco con base d’appoggio in alluminio, capace di sostenere meglio il peso e rendere il tacco più resistente. Questo fu il primo vero tacco a spillo, alto tra gli 8 e i 10 centimetri, che segnò l’inizio della sua diffusione.

Il successo e il ruolo culturale del tacco a spillo

Il tacco a spillo divenne rapidamente un elemento di moda imprescindibile, soprattutto per il suo effetto di slancio della silhouette e la valorizzazione del polpaccio. Icone di stile come Marilyn Monroe contribuirono a consacrare la fama di questo accessorio, che veniva associato a una femminilità sofisticata e seducente.

Nel tempo, però, il tacco a spillo ha vissuto periodi di altalenante popolarità: dopo il boom degli anni Cinquanta, negli anni Sessanta e Settanta fu messo in ombra da correnti come quella hippie, che privilegiavano calzature più comode come sandali flat o zeppe. Il ritorno alla ribalta avvenne negli anni Ottanta, quando i tacchi a spillo tornarono a essere simbolo di glamour e sensualità, reinterpretati dalle maison più celebri come Louboutin e Manolo Blahnik con forme sempre più audaci e scultoree.

Implicazioni della moda e consigli di abbinamento

Le scarpe con tacco a spillo sono considerate un must per occasioni formali e serate speciali, capaci di donare una postura sicura e un tocco di classe a qualsiasi outfit. Per valorizzarle al meglio, si consiglia di abbinarle a gonne o abiti che mettano in evidenza le gambe, creando così un equilibrio armonioso e raffinato.

I sandali con tacco a spillo sono ideali per chi vuole un look estivo e leggero, da combinare con vestiti fluttuanti o pantaloni palazzo per un effetto di contrasto interessante. Per l’inverno, invece, gli stivaletti con tacco a spillo uniscono audacia e eleganza, perfetti con jeans skinny o gonne midi.

Aspetti di salute e sicurezza legati ai tacchi a spillo

Nonostante il loro fascino, i tacchi a spillo non sono privi di controindicazioni. Studi scientifici, come quelli condotti dall’Università dell’Alabama a Birmingham, hanno evidenziato che l’uso prolungato di tacchi alti può causare problemi muscolari e articolari a piedi, caviglie, ginocchia, e persino alla schiena e alle spalle. Tra il 2002 e il 2012, negli Stati Uniti, si sono registrati oltre 120.000 incidenti in pronto soccorso dovuti a cadute o lesioni provocate da calzature con tacco.

Questi dati sottolineano l’importanza di un uso consapevole e moderato degli stilisti alti, oltre che della necessità di tecniche di camminata adeguate per evitare infortuni e mantenere un passo sicuro.


Il percorso del tacco a spillo, da accessorio funzionale dei cavalieri persiani a simbolo di femminilità e stile, riflette l’evoluzione della moda e della cultura visiva nel corso dei secoli. Grazie all’ingegno dei maestri calzaturieri italiani e alla sua capacità di reinventarsi, il tacco a spillo rimane un elemento distintivo nel guardaroba femminile, pur richiedendo attenzione a sicurezza e benessere.

Change privacy settings
×