La moda continua a essere un universo in evoluzione, dove tradizione e innovazione si intrecciano per definire le tendenze attuali e future. Nel 2026, il panorama fashion si caratterizza per un equilibrio tra eleganza senza tempo e un rinnovato spirito sportivo, riflesso delle ultime sfilate e delle scelte stilistiche dei grandi nomi internazionali.
Le tendenze maschili della stagione autunno-inverno 2026-27
Le passerelle maschili hanno inaugurato la stagione con collezioni che riscoprono il valore del guardaroba familiare, reinterpretando capi classici con un tocco contemporaneo. Alessandro Sartori ha proposto una linea che diventa «memoria viva», dove ogni capo racconta una storia di eleganza e funzionalità. Allo stesso tempo, la moda uomo si fa più sportiva, senza rinunciare a una certa raffinatezza, come sottolinea Claudio Marenzi di Herno: «C’è una connessione tra trasparenza e qualità», un connubio che guida le scelte stilistiche e produttive.
Eventi come la Milano Fashion Week Uomo hanno confermato la presenza di brand storici che continuano a dettare legge, tra conferme e novità. Tra i protagonisti, Dsquared2 ha segnato la prima giornata con uno show apprezzato, mentre Ralph Lauren è tornato in calendario dopo quasi vent’anni, sottolineando il valore della tradizione reinterpretata in chiave moderna.
Il tributo a Valentino Garavani e la sua eredità nel fashion system
Il mondo della moda ha recentemente salutato una delle sue figure più emblematiche: Valentino Garavani. Scomparso a 93 anni, il suo nome rimarrà indissolubilmente legato a un’estetica di classe, con un particolare riferimento al colore rosso, simbolo della sua passione e creatività. Oltre al rosso, Valentino ha lasciato un segno indelebile con la celebre collezione bianca, che include l’iconico abito da sposa di Jackie Kennedy.
Al funerale, la commozione è stata tangibile, con parole sentite da parte di Giancarlo Giammetti, compagno e socio di Valentino, che ha voluto ringraziarlo per «aver insegnato la bellezza» a intere generazioni di appassionati e addetti ai lavori. La loro storia, iniziata ai tempi della Dolce Vita romana, ha scandito un’epoca in cui la moda si intrecciava con l’arte, la cultura e la società.
Una mostra in corso a piazza Mignanelli 23, presso PM23, esplora proprio il rapporto tra le creazioni dello stilista e l’arte, mettendo in luce come la moda di Valentino fosse anche un dialogo continuo con l’estetica classica e contemporanea.
Le novità e le sfide della moda contemporanea
Il settore moda nel 2026 affronta un cambio di passo, dove qualità, sostenibilità e legalità diventano elementi imprescindibili. Le sfilate più recenti hanno mostrato una predilezione per tessuti e lavorazioni attente all’ambiente, senza perdere di vista l’appeal estetico.
Sul fronte beauty, si assiste alla nascita di una nuova categoria di cosmetici che unisce make-up e trattamento, rispondendo al bisogno di semplicità ed efficacia. Questo trend si riflette anche nelle routine di bellezza, dove prodotti come maschere e balsami labbra diventano parte integrante del gesto estetico quotidiano, anticipando il look da passerella.
Inoltre, il ritorno di alcune icone del passato, come la modella brasiliana che ha ricordato il proprio legame con Valentino negli anni Ottanta, sottolinea quanto la moda sia anche un racconto di storie personali e legami duraturi.
Infine, la scelta di molti volti noti di musica, cinema e sport di partecipare alle sfilate maschili con outfit all’insegna dell’eleganza dimostra come la moda sia uno specchio della società, capace di riflettere pluralità e diversità attraverso le sue espressioni più creative.
Il 2026 si conferma dunque un anno di grandi emozioni e significative trasformazioni per il mondo della moda, dove passato e futuro si fondono per dare vita a nuove narrazioni di stile.








