Le scarpe di tela si confermano un capo imprescindibile per chi cerca comfort e stile, che sia estate o anche in inverno. Tuttavia, la loro pulizia rappresenta spesso una sfida a causa della delicatezza del materiale e della facilità con cui si sporcano, sia nelle varianti bianche che colorate.
Ci sono alcune particolari tecniche e caratteristiche che dovresti conoscere per avere sempre cura di queste scarpe che sono, anche se non sembrano, delicate più del dovuto, anche se super resistenti.
Ecco quindi le tecniche più aggiornate ed efficaci per mantenere le vostre scarpe di tela sempre perfette, senza comprometterne l’integrità.
Consigli per evitare danni: ecco come lavarle
Una delle domande che maggiormente ci poniamo é: ma come si puliscono le scarpe di tela? Diverse potrebbero essere le opzioni da mettere in campo ma, certamente, la più ovvia e immediata è quella del lavaggio in lavatrice. Tuttavia, è importante sapere che il calore e la centrifuga possono danneggiare la gomma e la tela stessa.
Per questo motivo, si raccomanda di impostare un ciclo breve a temperatura massima di 30° C, preferibilmente senza centrifuga, per minimizzare il rischio di spaccature o deformazioni della gomma. Questa procedura è consigliata solo in caso di estrema necessità, perché temperature più elevate (40-50° C), anche se efficaci contro lo sporco, tendono a indebolire la suola e il tessuto.
Un’alternativa più sicura e raccomandata è il lavaggio a secco con prodotti specifici per la tela. Questi detergenti specializzati permettono di rimuovere le macchie senza bagnare eccessivamente le scarpe, preservando così la struttura e la gomma. Il procedimento prevede l’applicazione del prodotto direttamente sulle scarpe, seguita da un energico strofinamento con un panno ruvido, evitando di danneggiare le zone più delicate. Successivamente, si effettua un risciacquo con acqua fredda e si lascia asciugare all’ombra per evitare che il sole rovini la gomma, rendendola fragile e secca.

Il metodo più efficace è il lavaggio in lavatrice – www.brekka.it
Per chi preferisce un approccio più naturale, il lavaggio in ammollo è un’opzione valida. Dopo aver rimosso lacci e plantari, le scarpe vanno immerse in acqua tiepida con sapone neutro per circa 6 ore. A questo punto si procede con uno strofinamento energico utilizzando una spazzola a setole rigide o un panno ruvido, seguito da un secondo ammollo di circa 2 ore.
Dopo un ulteriore ciclo di strofinamento e un risciacquo con acqua tiepida, si consiglia l’applicazione di un balsamo specifico per tessuti, da lasciare agire per almeno mezz’ora prima di risciacquare nuovamente. Durante l’asciugatura, da effettuare sempre all’ombra in un ambiente fresco e ventilato, è fondamentale inserire all’interno delle scarpe fogli di giornale o fazzoletti di carta per mantenere la forma originale e prevenire deformazioni.
Questi metodi, aggiornati e collaudati, permettono di preservare a lungo la bellezza e la funzionalità delle scarpe di tela, mantenendole come nuove stagione dopo stagione.








