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Nessuno te l’ha mai detto: metti le spugne in lavatrice e risolvi un fastidio comunissimo

spugna cucina in lavatrice
Spugna cucina in lavatrice: risolvi un problema comune - brekka.it

Un oggetto comune in casa come la spugna può diventare particolarmente pericoloso: con un gesto semplice che non richiede alcuna fatica si elimina ogni rischio.

Ogni giorno le pulizie richiedono un grande dispendio di energie in termini fisici ed economici. Si investe nei più costosi detergenti chimici nella speranza di far splendere ogni superficie, si impiegano ore a strofinare con l’obiettivo di rimuovere lo sporco da ogni angolo.

Eppure, com’è noto, le minacce più grandi possono continuare a vivere indisturbate e silenziose. Non è incoraggiante scoprire che queste spesso si nascondono proprio in tutti quegli oggetti che quotidianamente vengono utilizzati per pulire. Uno degli esempi pratici è la spugna per i piatti.

Per quanto possa essere utile a far tornare splendenti le stoviglie con una veloce passata, si trasforma ben presto in un cumulo per i germi. I segnali sono ben riconoscibili. Dopo l’uso, la spugna viene abbandonata sul bordo del lavandino (magari senza neppure essere stata ben sciacquata). Rimane umida e diventa viscida, mentre i cattivi odori man mano si intensificano.

A quel punto, i residui di cibo e l’acqua tiepida la rendono il terreno fertile per lo sviluppo microbico. Basta considerare che diversi studi hanno dimostrato una concentrazione tale da superare di gran lunga quella del sedile di un WC. Eppure, quella stessa spugna, il giorno dopo tornerà ad essere usata per lavare ancora i piatti. Esiste un modo pratico e funzionale per bloccare questo circolo vizioso: tutto quello che serve è la lavatrice.

Come lavare le spugne in lavatrice: microbi spariti con un gesto

La lavatrice è uno degli elettrodomestici più utili in casa, ma ancora non tutti sanno che è possibile sfruttare la sua azione per molti più oggetti rispetto ai soliti vestiti. Nel caso della spugna per i piatti, il lavaggio in lavatrice si rivela una soluzione vincente per abbassare notevolmente la carica microbica.

spugna cucina strofinaccio lavatrice

Come lavare le spugne in lavatrice – brekka.it

Naturalmente il procedimento deve essere eseguito secondo criteri ben precisi. Il lavaggio della spugna dovrebbe avvenire almeno una volta alla settimana, magari abbinato con quello di asciugamani o strofinacci. Prima di iniziare la spugna deve essere lasciata a bagno in una ciotola con aceto e acqua calda (1:1) per un quarto d’ora. Questo passaggio aiuta a sciogliere i residui grassi.

Dopo averla rimossa e strizzata, deve essere inserita ancora umida in un sacchetto per il bucato, che la terrà distinta dagli altri capi. A questo punto si può avviare il lavaggio a 60° con un comune detergente, evitando l’uso di ammorbidente. Una volta finito, la spugna deve asciugare completamente all’aria.

Il lavaggio in lavatrice permetterà di prolungarne la durata, senza mai dimenticare di non superare il mese per cambiarla. Quel che davvero c’è di positivo in questo gesto, è una netta riduzione della concentrazione di microbi, che deriva dalla combinazione di alte temperature e asciugatura completa.

Nessuna speranza per batteri e muffe, che non avranno più modo di proliferare in condizioni di elevata umidità. Un paio di metodi alternativi possono venire in soccorso. Secondo alcune ricerche, delle valide soluzioni per ridurre i batteri fino a più del 99% nella spugna sono l’uso del microonde per 1 minuto e la lavastoviglie con il ciclo di asciugatura.

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