La vaselina sta guadagnando sempre più popolarità con il trend dello slugging che ha fatto il giro dei social media, molti si sono chiesti se applicare vaselina sul viso sia davvero benefico o se, al contrario, potrebbe fare più danni che benefici.
Per rispondere a questa domanda, è importante capire esattamente come funziona la vaselina e come può interagire con la pelle, soprattutto quella del viso.
La vaselina, o petrolatum, è una sostanza minerale raffinata che viene comunemente utilizzata in campo cosmetico e farmaceutico per le sue proprietà emollienti e protettive. La sua funzione principale non è quella di idratare, ma di creare un film occlusivo che impedisce la perdita di acqua dalla pelle. Questo significa che, quando applicata sulla pelle, la vaselina trattiene l’umidità già presente negli strati superficiali, evitando che l’acqua evapori.
Il suo utilizzo più noto è nelle zone secche della pelle, dove può agire come un vero e proprio “cerotto” che ripara e proteggere le aree danneggiate.
Quando la vaselina è veramente essere utile
La vaselina può essere davvero utile in alcune situazioni specifiche. Per esempio, dopo l’uso di esfolianti chimici o trattamenti con retinoidi, la pelle può risultare arrossata, sensibile e in alcune zone secca. In questi casi, un’applicazione mirata di vaselina sopra una crema lenitiva può proteggere la pelle mentre si ripara, limitando ulteriori danni. Inoltre, durante l’inverno, la pelle è più esposta agli agenti atmosferici e può facilmente screpolarsi. Applicando un sottile strato di vaselina su guance, contorno labbra e naso, si può prevenire la disidratazione e le irritazioni.

I veri effetti della vasellina sul viso -Brekka.it
La vaselina è spesso usata in presenza di xerosi, ossia pelle estremamente secca, o in caso di dermatiti. La sua capacità di ridurre la dispersione di acqua dona sollievo da prurito e irritazioni.
Nonostante i suoi benefici, la vaselina non è adatta a tutti i tipi di pelle. Se hai una pelle grassa, mista o incline a imperfezioni, l’uso della vaselina potrebbe non essere l’ideale. Il suo effetto occlusivo può intrappolare il sebo, le cellule morte e i batteri, creando un “microclima” caldo e umido sotto la pelle che favorisce l’infiammazione e l’acne. Se la pelle è già incline alla formazione di comedoni, questo tipo di applicazione potrebbe peggiorare la situazione.
Se utilizzi ingredienti come retinoidi, acidi esfolianti o vitamina C, l’uso della vaselina potrebbe intensificare gli effetti di questi ingredienti, causando irritazioni e rossori. L’occlusione potrebbe infatti far penetrare gli attivi troppo in profondità e provocare danni.
Un problema riguarda l’area delicata degli occhi. L’applicazione prolungata di vaselina nella zona può favorire la comparsa di milia, piccole cisti di cheratina che sono difficili da rimuovere.
Come usare correttamente la vaselina sul viso
Se la tua pelle non è incline a imperfezioni e hai bisogno di un’azione protettiva, la vaselina può essere usata con alcune accortezze. Per applicarla correttamente, prima di tutto è essenziale liberare la pelle da trucco e impurità, assicurandosi che sia il più possibile pulita. La vaselina dovrebbe essere applicata solo dopo un prodotto idratante, come un siero o una crema leggera, per evitare che la pelle si soffochi. È anche fondamentale non usarla in eccesso; una piccola quantità basta per creare uno strato protettivo senza appesantire il viso. Se la pelle ha una zona T grassa, limita l’applicazione alle guance o alle aree secche.
Se hai una pelle grassa o soggetta a imperfezioni, esistono alternative più leggere per mantenere la barriera cutanea protetta senza occludere i pori. Ingredienti come le ceramidi, l’acido ialuronico o lo squalano vegetale possono idratare la pelle in modo efficace senza creare problemi di comedoni. Questi ingredienti sono particolarmente utili per chi ha bisogno di nutrire la pelle senza appesantirla, evitando l’effetto soffocante che la vaselina potrebbe avere.








