Il mondo di Bridgerton non è solo drammi amorosi e balli in maschera, ma un’estetica che ha cambiato il modo di guardare al romanticismo in moda.
Il problema, finora, era uno: chi indossa davvero un abito Regency nella vita di tutti i giorni? La risposta prova a darla Nuuly, servizio di noleggio abiti in abbonamento, che ha lanciato una capsule in collaborazione con la serie Netflix e quattro designer: Guizio, House of Aama, Fashion Brand Company e Tessa Fay. Il progetto si chiama “Reimagines Regency” e punta a tradurre corsetti, vita impero e stampe floreali in capi portabili nel 2026.
Romanticismo sì, ma senza costume
La collezione prende spunto da tre filoni narrativi della quarta stagione: il ballo in maschera “Lady in Silver”, l’atmosfera più intima de “The Cottage” e i celebri floreali pastello di Bridgerton. L’idea non è replicare un abito d’epoca, ma prenderne gli elementi chiave e rielaborarli in modo contemporaneo.
Tra gli elementi più riconoscibili c’è la vita impero, simbolo dell’epoca Regency, reinterpretata in mini dress, top babydoll e gonne voluminose. I corsetti restano presenti, ma alleggeriti e pensati per integrarsi con capi moderni. Non mancano pezzi più formali, adatti a cerimonie primaverili o eventi serali, accanto a bluse e abiti facili da inserire nella routine quotidiana.
Le visioni dei designer
Per Danielle Guizio, il romanticismo Regency è da sempre parte del suo linguaggio creativo. Il corsetto, elemento centrale nelle sue collezioni, torna anche qui, modellando la silhouette senza rigidità eccessiva.
Fashion Brand Company ha lavorato su tonalità argento, azzurro pallido e giallo tenue, richiamando la palette eterea della serie ma con proporzioni più brevi e dinamiche. L’obiettivo è dare movimento, non irrigidire.
Tessa Fay ha scelto tessuti recuperati, tra cui un broccato ispirato al glicine, uno dei motivi floreali più iconici dello show. L’uso di materiali salvati dà un tocco di sostenibilità concreta, senza perdere l’effetto scenografico.
House of Aama, guidato dal duo madre-figlia Rebecca Henry e Akua Shabaka, ha immaginato un personaggio originale, Lady Aama, inserendolo idealmente nel mondo di Bridgerton. Le stampe sono centrali: floreali intensi e motivi d’archivio che dialogano con l’estetica della serie ma introducono anche una presenza nera più esplicita nel racconto visivo dell’epoca.
Come portare il Regency nel 2026
La chiave non è trasformarsi in figurante di un ballo ottocentesco, ma scegliere un elemento forte e abbinarlo a qualcosa di attuale. Un abito a vita alta può convivere con stivali da moto. Una blusa vaporosa può funzionare con jeans dritti e giacca in pelle.
Il consiglio ricorrente è semplice: lasciare che il pezzo romantico sia il protagonista e mantenere il resto più essenziale. Accorciare l’orlo, alleggerire le proporzioni, mescolare epoche senza forzature.
La collezione copre taglie dalla XS alla 3X ed è disponibile in esclusiva su Nuuly, con la formula di noleggio mensile che permette di scegliere sei capi alla volta. Non è un invito a cambiare stile radicalmente, ma a sperimentare. In fondo, il successo di Bridgerton dimostra che il passato, quando viene filtrato con intelligenza, può parlare molto bene al presente.








