Le ballerine sono tornate, non come alternativa di ripiego, ma come scelta precisa.
Nel 2026 compaiono sulle passerelle e soprattutto per strada, abbinate a jeans, gonne midi, pantaloni morbidi. Non è solo una questione nostalgica: è una risposta pratica a chi vuole scarpe comode senza rinunciare a un minimo di stile.
Il ritorno è stato accelerato da celebrity come Margot Robbie e Kendall Jenner, ma la vera spinta arriva dalla vita quotidiana. Camminare tanto, usare i mezzi, entrare e uscire dall’ufficio, accompagnare i figli a scuola. In questo contesto la ballerina torna a essere una soluzione concreta, non solo estetica.
Con cinturino: stabilità e semplicità
Le versioni con cinturino sottile sul collo del piede sono tra le più richieste. La silhouette resta arrotondata, il design è essenziale, ma il dettaglio della fettuccia cambia la calzata e dà più sicurezza quando si cammina. In pelle morbida o in canvas leggero, sono facili da portare tutto il giorno.
Funzionano con pantaloni cigarette e camicia per l’ufficio, ma anche con jeans più rilassati nel fine settimana. Il vantaggio principale resta il comfort quotidiano, soprattutto se la suola è flessibile e il plantare leggermente ammortizzato.
Con catenella o dettagli metallici
Chi vuole qualcosa di meno discreto può puntare sulle ballerine con catenella decorativa o piccoli inserti metallici. La punta leggermente squadrata aiuta ad allungare visivamente il piede e rende il modello meno “classico”.
Si abbinano bene a gonne midi o pantaloni ampi, ma anche a look più semplici per dare un accento diverso senza passare ai tacchi. Per la sera restano valide le versioni in satin nero, più sobrie ma comunque eleganti.
Con fibbia gioiello: quando la scarpa diventa protagonista
Le ballerine con fibbia gioiello o cristalli sono pensate per chi vuole una scarpa piatta ma d’effetto. Il dettaglio decorativo trasforma un modello basico in qualcosa di più raffinato, adatto anche a una cena o a un evento informale.
Con un tubino nero funzionano senza complicazioni. Con pantaloni fluidi possono accompagnare una giornata che finisce con un aperitivo. La differenza la fa il dettaglio luminoso, che sposta l’attenzione sulla scarpa.
Chunky e con suola rialzata
Non mancano le versioni con suola più spessa, spesso in gomma, che aggiungono qualche centimetro senza sacrificare stabilità. Le ballerine chunky intercettano chi ama uno stile più contemporaneo e meno romantico.
Si portano con pantaloni cargo, bomber, gonne asimmetriche. Sono una via di mezzo tra la leggerezza della ballerina tradizionale e la praticità di una sneaker. Qui il punto forte è l’equilibrio tra altezza e comodità.
Con laccio regolabile
Tra i modelli più versatili ci sono quelli con laccio regolabile o elastico, che permettono una calzata più precisa. Sono adatte a chi cammina molto e vuole evitare che la scarpa scivoli via.
Si abbinano facilmente a leggings, abiti chemisier o completi più morbidi. In questo caso la ballerina diventa una scarpa trasversale, capace di accompagnare giornate diverse senza richiedere cambi continui.
Il ritorno delle ballerine non è solo una tendenza stagionale. È un segnale di come stia cambiando il modo di vestire: meno rigidità, più attenzione alla praticità, ma senza rinunciare a un tocco personale. La scelta del modello giusto dipende da quanto spazio si vuole dare alla comodità e da quanto si è disposti a sperimentare con forme e dettagli.








